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Comune
Dove riposano le leggende del mare
Conca dei Marini, l'antica "Cossa" dei Tirreni, divenne colonia romana nel 481 a.C. e fu una preziosa alleata di Roma nella seconda guerra punica. Ha sempre avuto una valida marina mercandile, in contatto con i diversi paesi del Mediterraneo. "Codesto traffico attivo e continuo fece prosperare Conca per più secoli, principalmente sotto le dinastie degli Svevi ed Angioini di Sicilia e di Napoli".
Questa prosperità è continuata per più secoli, parallelamente a quella della repubblica di Amalfi che aveva qui un ricovero navale e forse il centro di reclutamento degli equipaggi, in particolare sotteo le dinastie degli Svevi e degli Angioini. Nel X secolo, un violento cataclisma ne distrusse molte costruzioni, tra c ui la chiesa di Santa Maria "de Grado", che nel secolo successivo venne ricostruita dagli abitanti, sul posto dove attualmente sorge la chiesa di Santa Rosa.
Ancora oggi questo luogo è la più importante testimonianza della storia di Conca dei Marini. Nel 1681, con l'appoggio del Comune e la grande volontà di Suor Maria Pandolfi, fu fondato un Convento di domenicane che è stato attivo fino al nostro secolo. Oggi, nella struttura dell'ex convento, c'è un albergo che porta lo stesso nome della chiesa: qui, sul terrazzo principale, si ha la più incantevole e squillante visione panoramica del golfo di Salerno.

